Chi Siamo
Chi Siamo
L’azienda si trova a Montaldo Roero, in provincia di Cuneo, dove la famiglia Bertello è presente dal 1846, presso la Località di Ciapetto (dati trovati nelle mappe del catasto nel 1623). In dialetto piemontese, “Ciapat” significa “piccola area di terra isolata”. Ed in effetti la nostra cascina è la più isolata del paese e si trova in cima a una collina sul confine con il paese di Monteu Roero.
L’azienda, fondata nel 1850 dal nostro bisnonno, Giacomo Bertello, era originariamente una azienda agricola con piccoli vigneti e frutteti, dedita all’ortofrutta ed all’allevamento del bestiame. In particolare suo figlio, Nonno Antonio,credette nel potenziale di questa splendida terra e iniziò a
dedicarsi anche alla produzione di uva. Ingrandì l’azienda ed iniziò a vinificare con passione le proprie uve nella sua piccola cantina ed a produrre vino sfuso ed in bottiglia con la propria etichetta.
Nostro padre Giacomo e suo fratello, Zio Piero, hanno sempre dato una mano in azienda come secondo lavoro, finché alla morte di Nonno Antonio hanno preso in mano la situazione. È proprio Giacomo che ha scelto di abbandonare il suo lavoro fisso per dedicarsi completamente all’azienda. Acquisendo terreni e lavorando sodo, ha ingrandito l’azienda puntando quasi esclusivamente sulla vendita di vino e una piccola parte alla Nocciola Piemonte IGP e alla frutta di stagione. Oggi abbiamo circa 12 ettari di vigneti, tra i più vecchi che arrivano a 80/90 anni di età e i più giovani di 5 anni.
I vigneti più vecchi, ancora oggi, vengono lavorati quasi interamente a mano, poiché per l’elevata pendenza e il poco spazio tra i filari, non è possibile entrare con i trattori. Nei vigneti più giovani le lavorazioni a terra ed il taglio dell’erba vengono fatte con i trattori cingolati, mentre la vendemmia rimane per noi rigorosamente manuale.
Oggi, siamo Noi, Luca e Ilaria, a portare avanti l’azienda con orgoglio ed a far scoprire e conoscere i nostri vini e prodotti a tutti gli appassionati del settore.
La Coltivazione: sostanze organiche ed elementi naturali
Il profilo geologico del Roero è dominato da sabbia mista ad arenaria (una roccia sedimentaria fragile di origine marina, un tempo utilizzata per costruzioni e sculture, per la sua morbidezza e facilità di lavorazione), con abbondante calcare e argilla. I terreni ricchi di calcio, potassio, fosforo e vari altri microelementi, combinati con una buona quantità di sostanza organica con la quale annualmente concimiamo, rendono questo terreno ideale per la coltivazione della vite.
Il terreno è generalmente molto ripido (in alcuni vigneti arriviamo ad una pendenza montana del 30%) e varia di colore dal giallastro al rossastro.
I nostri vigneti si estendono per circa 12 ettari e sono situati nei comuni di Monteu Roero, Montaldo Roero, Vezza d’Alba, Baldissero d’Alba e Corneliano d’Alba. Gli appezzamenti sono piuttosto frammentati e sparsi in questi comuni. Occupano terreni sabbiosi e pendii con la migliore esposizione, dove l’asprezza del terreno collinare non sempre consente l’uso di macchinari e il lavoro viene ancora svolto manualmente secondo antiche tradizioni agricole. Vigneti terrazzati, colline impervie ed esposizioni favorevoli ci offrono i nostri vini, frutto di una terra pervasa da formazioni marnose e rocciose, circondata da paesaggi verdi e da un microclima locale unico, ricco di caratteristiche tipiche.
I Vigneti più storici
Le prime viti furono piantate dal fondatore Giacomo e da suo figlio Antonio.
Lo storico vigneto di Nebbiolo Valmaggiore, che vanta una pendenza del 40% è stato piantato nel 1943 e si trova nel comune di Vezza d’Alba. Caratterizzato da pendii scoscesi, è ancora oggi lavorato sclusivamente a mano, producendo uve Nebbiolo che portano la denominazione “vigna Valmaggiore”. Con questo vigneto abbiamo un legame molto forte perchè fu piantato anche da Giovanni, fratello minore di nonno Antonio, che poco dopo fu chiamato alle armi e di lui la famiglia non ebbe più notizie.
I vigneti Gargan e Pingiot, di circa 80 anni, sono i vigneti del circondario della cascina da sempre di proprietà della nostra famiglia. Lavorati interamente a mano, producono ancora uve Nebbiolo che fanno invidia a tutti i vicini! E da cui otteniamo il Roero DOCG.
Il vigneto Cagnòla, di 70 anni, è un vigneto con elevata pendenza ed è a filari verticali. Qui produciamo Nebbiolo e Favorita. E’ uno dei vigneti con esposizione migliore.
Una parte del vigneto Vallegiora, piantato da Nonno Antonio con i suoi figli negli anni 80, da cui otteniamo uve Nebbiolo per il nostro Rosato e uve Arneis che eccellono per la loro qualità.
Negli ultimi dieci anni il numero di vigneti è aumentato
Accanto ai vigneti storici dell’azienda, si trovano quelli più giovani, piantati da Giacomo e Luca.
Vigneto Costabella, di circa 25 anni, dove si producono Barbera e Dolcetto;
Vigneto Lunetta, di circa 20 anni, selezionato per la produzione di Arneis di qualità superiore;
Vigneto Cisane, di 15 anni, dove si coltivano Arneis e Nebbiolo;
Vigneto Vallegiora. Abbiamo ampliato il vigneto esistente acquistando terreni adiacenti. Ora produciamo Arneis, Favorita, Nebbiolo e Barbera in tutto il vigneto;
Vigneto Centanito piantato nel 2015, con la sua ottima produzione di Nebbiolo, Arneis e Riesling.
“Siamo molto orgogliosi dei nostri vigneti e di poter lavorare queste magnifiche terre, perché solo innamorandoci di esse possiamo far emergere il loro vero valore e il loro patrimonio, che è inimitabile.”
LUCA BERTELLO
Il lavoro in cantina: la cura per Aromi e Sapori
Luca, il nostro enologo, supervisiona meticolosamente ogni fase del processo. Si prende cura del vino con la stessa attenzione di un figlio, accompagnandolo dalla vinificazione alla bottiglia.
Ogni vigneto ha caratteristiche diverse in base all’esposizione al sole, al terreno, alla pendenza e all’età. Per preservare le caratteristiche di ciascuno, dedichiamo una vasca specifica a ogni vigneto.
Il lavoro in cantina è molto delicato, poiché per noi è necessario far emergere gli aromi e i sapori primari delle uve e far sì che si mantengano nel tempo.
La fase principale del processo si svolge in cantina: le uve vengono trasformate in vino attraverso la vinificazione. La pigiatura varia a seconda del colore delle uve: le uve bianche vengono vinificate senza buccia, mentre le uve rosse vengono lasciate fermentare con il mosto.
La prima fase fondamentale in cantina è la fermentazione alcolica, in cui gli zuccheri presenti nell’uva vengono trasformati in alcol.
“I miei ricordi più belli d’infanzia sono qui, nella nostra cascina. Qui imbottigliavo ed etichettavo a mano le mie prime bottiglie con Nonno Antonio, incestavo le albicocche con Nonna Caterina. Oggi portare avanti la nostra tradizione per me è una fortuna inestimabile”
ILARIA BERTELLO
RIMONTAGGI
Per i vini rossi, i rimontaggi sono necessari per permettere al colore, agli aromi e ai tannini di emergere dalle bucce e di esprimersi nel vino finale.
Le bucce, essendo più leggere, tendono a formare una sorta di “cappello” sulla superficie del vino. Grazie ai rimontaggi, le bucce vengono mantenute a contatto con il mosto estraendo le caratteristiche organolettiche che andranno a caratterizzare il vino.
POI
Dopo il rimontaggio e la fermentazione alcolica, il mosto è ora considerato vino e viene ben separato dalle bucce, tramite la pressatura.
Il mosto viene quindi versato in una nuova vasca, mentre la parte solida rimasta che prende il nome di vinaccia, viene conferita alla distilleria per ottenere la grappa.
INFINE
Il vino viene travasato in cisterne di acciaio inox per eliminare nuovamente l’ultima parte solida che continua a depositarsi e che potrebbe rovinare il vino stesso con difetti organolettici. Prima dell’imbottigliamento viene filtrato con appositi filtri in cellulosa.
Lavori in vigna per stagioni
Autunno
Per favorire la conservazione e la fertilità, i filari vengono fresati e concimati con concime organico dopo la vendemmia, operazione essenziale per ottenere uve di qualità e mantenere un buon equilibrio vegetativo-produttivo tra le viti.
Inverno
Durante l’inverno, le viti riposano. Da dicembre a marzo si procede alla potatura, lasciando un solo tralcio, che sarà il genitore delle uve che cresceranno l’anno successivo.
Primavera
Finalmente spuntano i nuovi germogli!
I rami conservati vengono legati a dei fili per allinearli orizzontalmente. Ad aprile iniziamo la potatura verde, eliminando tutti i germogli sul legno vecchio, poiché questi non producono uva ma consumano molta energia della pianta.
Questi passaggi sono essenziali per mantenere i nuovi germogli dritti e ben distanziati.
Estate
Tra maggio e agosto vengono effettuati i trattamenti e con il taglio dell’erba tra i filari.
A fine luglio iniziamo il diradamento dei grappoli in eccesso o più verdi. Questo serve a fornire maggiore nutrimento ai grappoli rimanenti.
I vecchi vigneti non sono accessibili con i trattori, quindi tutto il lavoro viene svolto a mano, compreso il taglio dell’erba che viene svolto con il decespugliatore.
Di nuovo… Autunno
Ora tutto è pronto per la vendemmia!
La raccolta inizia a metà settembre con le uve bianche di Arneis,Favorita, Riesling e termina a fine ottobre con la vendemmia degli ultimi Nebbiolo.
“Lasciare il mio lavoro fisso, ormai quasi 30 anni fa, è stato un azzardo. Non me ne sono mai pentito, nonostante i momenti e le decisioni più difficili. Oggi sono orgoglioso del nostro lavoro e del prodotto di alta qualità che otteniamo grazie ad esso”
GIACOMO BERTELLO
Staff
Giacomo e Piero
Giacomo:
Persona instancabile, sempre con mille idee per la sua attività, trascorre l’intera giornata nei vigneti; se ne prende cura come se fossero suoi figli. Esce di casa alle 6:30 del mattino e non si fa vedere prima delle 21:00!
Piero
Un uomo gentile e generoso che lavora incredibilmente sodo. La sua vita è divisa tra i turni in fabbrica e quelli in azienda. Si prende cura della salute dei frutteti, potando e piantando patate e cipolle.
Luca, Ilaria e Marinella
Luca:
Diplomato alla Scuola Enologica di Alba, si impegna per ottenere il miglior vino che il vigneto possa offrire ogni anno. Se lo chiamate e non risponde , state sicuri che è sul trattore in vigna!
Ilaria
Sempre gentile e sorridente. Si occupa dell’accoglienza, delle degustazioni, e della gestione degli ordini. Se c’è un problema con un ordine chiamate lei e farà il possibile per aiutarvi!
Marinella:
moglie di Giacomo e madre di Luca e Ilaria. Una persona energica e sempre disponibile. Divide il
suo tempo tra l’attività di nonna e l’aiuto in cascina.